Il biglietto da visita per Studio Zanobini

Il biglietto da visita disegnato per Studio Zanobini; in questo scatto, il fronte (in primo piano) nasconde parzialmente il retro (in secondo)
I biglietti da visita disegnati per Studio Zanobini. Lo scatto mette in luce la differenza fra il fronte e il retro del biglietto: sul primo troviamo il logotipo e l’attività svolta; sul secondo, invece, il pittogramma e i riferimenti dello studio
I biglietti da visita disegnati per Studio Zanobini freschi di stampa; le quattro colonne mettono a confronto la grafica del lato anteriore del biglietto con quella del lato posteriore
I biglietti da visita disegnati per Studio Zanobini; in questo scatto, si alternano con l’intento di evidenziare le soluzioni grafiche adottate per il fronte e il retro
Quattro biglietti da visita disegnati per Studio Zanobini; i biglietti – sovrapposti l’uno all’altro – sono stati stampati in tipografia su una carta di due colori differenti (rosso lampone e blu marino) dalla grammatura pesante
I biglietti da visita disegnati per Studio Zanobini freschi di stampa; in testa alle colonne si alternano le soluzioni grafiche adottate per il fronte e il retro
Il biglietto da visita disegnato per Studio Zanobini. Sul fronte troviamo il logotipo e l’attività svolta; sul retro, invece, il pittogramma e i riferimenti dello studio
I biglietti da visita disegnati per Studio Zanobini; l’alternanza fra il fronte e il retro (in questo scatto dall’alto) mostra la soluzione grafica adottata nel suo complesso
Il biglietto da visita disegnato per Studio Zanobini: sul fronte viene mostrata l’attività svolta, mentre sul retro i riferimenti dello studio

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Il biglietto da visita per Studio Zanobini

Nel 2023 ho disegnato il biglietto da visita per Studio Zanobini, attività con un’esperienza cinquantennale nel campo della progettazione architettonica. Definito da una griglia piuttosto rigorosa, sorprende per la centralità del logotipo e l’uniformità dei colori. Gli elementi geometrici (il pittogramma di forma quadrata e i caratteri privi di grazie) assicurano compattezza e leggibilità; le scelte tipografiche (i pesi più complementari e le varianti più raffinate) aggiungono personalità ed eleganza!

Definito da una griglia rigorosa, sorprende per la centralità del logotipo e l’uniformità dei colori.

Realizzati in formato orizzontale, i biglietti da visita di Studio Zanobini sono stampati su entrambi i lati. Il progetto grafico sfrutta l’ampiezza delle due superfici, collegando il fronte al retro con intuibili traiettorie lineari: il logotipo è allineato al pittogramma, così come al nome dell’architetto; in egual modo, i blocchi di testo sottostanti – ancorati oltretutto al margine inferiore del supporto cartaceo – poggiano sulla stessa linea (di base). In alto, spiccano quindi gli elementi principali; in basso, stazionano invece quelli secondari.

Il pittogramma è ottenuto dalla combinazione di due elementi: la lettera “Z” (ovvero l’iniziale del cognome) e un’area quadrata.

Il biglietto da visita di Studio Zanobini – stampato su una carta naturale – è gradevole alla vista come al tatto: l’inchiostro di stampa (bianco) convive alla perfezione con i due colori dei fogli macchina (rosso lampone e blu marino); la grammatura elevata (290 g/m2) assicura spessore e consistenza; l’intensità cromatica della superficie mette in risalto i testi… favorendone decisamente la leggibilità!

L’intensità cromatica della carta mette in risalto i testi… favorendone decisamente la leggibilità!

Due sono i protagonisti sui biglietti da visita di Studio Zanobini: il logotipo e il pittogramma. Il primo ruba la scena sul lato anteriore, ricorrendo all’arma della tipografia: la larghezza accentuata del carattere dona infatti slancio e profondità alla scritta; la diversa formattazione delle parole garantisce infine dinamismo e armonia alla composizione. Il secondo cattura l’attenzione sul lato posteriore, sfruttando la riconoscibilità del segno: ottenuto dalla combinazione di due elementi, rappresenta la bravura dell’architetto (da qui la lettera “Z”, ovvero l’iniziale del cognome) nell’organizzare e nell’allestire uno spazio (in tal caso, l’area di un quadrato).